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Ciao lettore curioso! Oggi ti porto nel dietro le quinte di due attività interattive che ho progettato per la scuola, pensate per portare l’Europa direttamente tra i banchi: un percorso Genially, un gioco delle capitali e… un’idea fumettistica da sperimentare insieme. Il tutto nel contesto degli Erasmus Days 13–18 ottobre 2025 — un’occasione perfetta per far “splendere” l’Europa nei cuori e nelle menti degli studenti.
🎯 Il “European Passport” interattivo su Genially
Hai presente quei documenti che fanno tipo “passaporto europeo”? Beh, non stiamo parlando di tamponi o dogane, ma di un Genially interattivo che ho costruito per stimolare curiosità e conoscenza.
Cosa offre
Nel Genially “European Passport” (lo trovi qui) gli studenti possono esplorare aspetti dell’Unione Europea: simboli, valori, bandiere, curiosità su paesi membri e istituzioni. Ci sono tappe interattive, quiz e visualizzazioni che trasformano l’apprendimento in una piccola “avventura virtuale”.
Perché funziona
È visivo e “tocca con mano” (nel senso digitale): i ragazzi cliccano, esplorano, scoprono.
Mix di “leggi + scopri + interagisci” che favorisce la memoria attiva.
Perfetto da usare in aula come “stazione” durante un laboratorio Europa.
🏰 Il gioco delle capitali per la primaria: “Indovina le capitali d’Europa”
Per i più piccoli (o per chi è alle prime armi con la geografia europea) ho creato un gioco su Wordwall: “Indovina le capitali d’Europa – L’impiccato”.
I bambini devono indovinare le capitali nascoste, lettera per lettera, punteggiando anche la conoscenza delle nazioni e delle loro città principali. È un modo leggero, divertente e “non da interrogazione” per familiarizzare con le capitali europee.
Questo tipo di attività è utilissimo durante gli Erasmus Days: puoi creare una postazione “challenge capitale” dove gruppi di alunni competono, oppure usarlo come warm-up prima di attività più complesse.
💡 E ora… un fumetto Erasmus+: istruzioni d’uso
Un’idea che adoro è quella di trasformare Erasmus+ in un piccolo fumetto narrativo, che spiega cosa è, a cosa serve e perché vale la pena partecipare. Ecco come potresti farlo:
Protagonista
Un personaggio (studente, insegnante, o anche un “bambino europeo”) che desidera “andare in Erasmus” o “collaborare con altre scuole”.Mini-trama
Inizia con un sogno o una domanda del protagonista: “Cos’è l’Europa?” / “Posso davvero fare un progetto con la scuola di un altro paese?”
Introduci Erasmus+: spiegalo come un ponte che collega scuole e persone.
Racconta un piccolo episodio: scambio di cartoline, partecipazione a un laboratorio, scoprire usi e costumi di un altro paese.
Conclusione “motivante”: invitare altri studenti/colleghi a partecipare, con un’infografica o QR code che porta alle risorse.
Formato
6–8 vignette (non serve un fumetto epico)
Stile semplice, grafico, con testi brevi
Poder inserire “popup informativi” (per es.: “Erasmus+ = finanziamenti, scambi, formazione”)
Alla fine, un “call to action” visuale: “Scopri di più / Partecipa / Scarica i materiali”
Uso in classe / online
Proiettalo come introduzione agli Erasmus Days
Lascia che gli studenti completino “il finale alternativo”
Usalo nelle storie o nei reel per incuriosire — un fumetto snello è perfetto per capirsi in pochi secondi.
✨ Perché queste attività “EU friendly” sono utili durante gli Erasmus Days
Gli Erasmus Days (13–18 ottobre) sono una celebrazione europea che invita scuole, studenti e cittadini a organizzare eventi, workshop e attività che mostrino il valore di Erasmus+ (ErasmusDays).
Le attività digitali (Genially, Wordwall, fumetti) sono facilmente “smontabili” e adattabili: puoi usarle come isole didattiche durante quel periodo, come “corner europeo” o come stimoli per laboratori tematici.
Il tono interattivo e ludico aiuta a far entrare l’Europa nella vita dei ragazzi, non come concetto astratto, ma come elemento che tocca i loro interessi, le loro città, le loro curiosità.