Ogni 25 marzo si celebra il Dantedì, la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, padre della lingua italiana e autore della Divina Commedia. Per questa occasione, abbiamo trasformato un classico studio scolastico in un laboratorio creativo e interdisciplinare: un percorso che unisce letteratura, educazione civica, religione e tecnologia, coinvolgendo i ragazzi in un’esperienza immersiva, inclusiva e orientata al futuro.
L’UDA: “Il Paradiso e la Beatitudine”
Questa Unità di Apprendimento nasce in una terza superiore dell’indirizzo Grafica e Comunicazione. Il punto di partenza è la struttura del Paradiso dantesco e la condizione delle anime beate, analizzate non solo da un punto di vista letterario, ma anche visivo, etico e comunicativo.
Gli studenti hanno lavorato in gruppi cooperativi, ognuno assegnato a una figura del Paradiso rappresentativa di un valore etico e civico: dalla fedeltà di Piccarda Donati alla giustizia di Giustiniano, dalla compassione di San Bernardo alla saggezza di Beatrice, fino ad arrivare a San Francesco, simbolo di rispetto per il creato e amore per il prossimo.
San Francesco: il Santo della Comunicazione Etica e Ambientale
Il collegamento con la religione cattolica si è fatto ancora più forte con l’approfondimento della figura di San Francesco d’Assisi, presente nel Paradiso dantesco e oggi più che mai modello di empatia, fratellanza e sostenibilità. San Francesco, con il suo Cantico delle Creature, ci ricorda che la bellezza del creato è un dono da custodire.
Gli studenti hanno riflettuto su come questi valori possano essere tradotti in azioni concrete nella società contemporanea: rispetto per la natura, cura degli altri, riduzione dello spreco, comunicazione non ostile.
La sfida digitale: Profili Instagram dei Beati
Il cuore del progetto è stato la creazione di profili Instagram per ciascun beato. Ogni gruppo ha progettato post, biografie e contenuti grafici coerenti con la figura assegnata, utilizzando tecniche di comunicazione visiva, storytelling e social marketing.
Per dare un taglio attuale e coinvolgente, è stata ideata anche una campagna pubblicitaria multicanale, che promuove i valori dei beati nella forma di manifesti, reel, storie e hashtag capaci di toccare corde etiche e civiche.
Ad esempio, per San Francesco è stato creato l’hashtag #AmaIlCreato e una serie di stories dedicate alla cura degli animali, al riciclo creativo e alla vita semplice. Per Beatrice, invece, una campagna di mentoring per i giovani intitolata #GuidaConSaggezza.
Educazione Civica e Sviluppo di Competenze
Il progetto ha sviluppato numerose competenze trasversali:
- Digitali, grazie all’uso di strumenti per il design, i social e la comunicazione visiva.
- Collaborative, con ruoli assegnati e gestione autonoma dei task nei gruppi.
- Etiche e civiche, attraverso la riflessione su temi come giustizia, empatia, ambiente.
- Critiche e creative, grazie alla rielaborazione dei contenuti classici in chiave contemporanea.
Inoltre, la connessione tra la Divina Commedia e il presente ha permesso agli studenti di capire come le sfide del passato possano ispirare soluzioni per il futuro.
Conclusioni: un Dantedì che guarda al domani
Il 25 marzo non è stato solo un giorno per ricordare Dante, ma un’occasione per vivere la sua opera. Attraverso l’unione di cultura umanistica, educazione civica, spiritualità francescana e strumenti digitali, questa esperienza ha trasformato la lezione in un viaggio creativo e trasformativo.
Perché Dante, con la sua Commedia, non ci invita solo a leggere. Ci invita a scegliere: chi vogliamo essere e quale mondo vogliamo costruire.
👉 Hai mai pensato a come si comporterebbe Beatrice su Instagram? O cosa posterebbe San Francesco per sensibilizzare sui cambiamenti climatici? Scrivicelo nei commenti o raccontaci la tua idea di campagna etica sui social!
📅 Ricorda: ogni 25 marzo è Dantedì. Ma ogni giorno può essere l’inizio del nostro Paradiso personale.








